Archive for the ‘Poker’ Category

Vinci alla grande con Riva Poker

Vinci alla grande con Riva Poker
Vinci alla grande con Riva Poker Tag: bonus poker, Poker online, riva poker, tornei poker online Pubblicato in Novità dal web, Poker online | Nessun commento » Non perdere l’occasione di vincere alla grande con Riva Poker; la sala da poker del gruppo Riva da il benvenuto a tutti i nuovi giocatori con un bonus del 100% fino a 450€ sul primo versamento effettuato. Giocando con Riva Poker avrai così a disposizione il doppio della somma versata! Per effettuare un versamento basta accedere alla sezione “Il mio conto” del software di gioco. Puoi anche giocare gratis a poker aprendo un conto in modalità reale. Una volta effettuato il primo versamento con Riva Poker è possibile iniziare a raccogliere i punti (solo dai tornei e dai tavoli di poker a pagamento – sono esclusi i giochi da casinò ed i giochi gratuiti) in base alle mani giocate. Riva Poker nasce dall’esperienza del gruppo Riva, da anni attivo nel settore del gioco d’azzardo online con Casino Riva; non perdere l’occasione di vincere alla grande con Riva.

Red Dog

Red Dog
Quando parliamo di Red Dog parliamo di una divertente Slot Machines Classiche che ha spopolato all’interno dei casinò tradizionali prima, ed infine ha deciso di trasferirsi anche sul web, chiaramente con un enorme successo. Tra nome e gioco esistono davvero poche relazioni; unico riferimento è ai cani rossi che accompagneranno la nostra avventura. Red Dog si gioca con il classico mazzo di carte francesi in assenza dei jolly; le carte vanno dal due fino all’asso e i semi rimarranno sempre i soliti. Insomma in apparenza tutto normale. A sorprendere inizialmente è la grafica davvero azzeccata in quanto particolarmente realistica e suggestiva.  Lo schermo è totalmente coperto da un caratteristico  panno  verde ben noto ai giocatori d’azzardo e sui lati saranno figurati due cani rossi di cui detto i precedenza. I nostri portafortuna. Lo scopo del gioco è di ottenere una carta che abbia un valore compreso fra le due precedentemente scelte dal croupier.   Vediamo di andare con ordine. Inizialmente si effettua una puntata d’ingresso e solo a questo punto il croupier virtuale posizionerà le due carte estratte direttamente dal mazzo francese. Il giocatore in questa fase iniziale del gioco non può far altro che stare a guardare e se le due carte che il nostro diretto avversario ha estratto sono consecutive la giocata si annulla direttamente, perché come detto sopra noi dovremmo pescare una carta dal
valore intermedio. Nel caso in cui questa condizione si dovesse verificare si potrà continuare la partita. A questo punto sarà il giocatore a determinare con la propria spigliatezza ed intuito l’andamento seguente del gioco. Facciamo un esempio concreto: se le due carte estratte dal croupier, dette in gergo le carte cane rosso sono un tre e un dieci e a nostra volta avremmo estratto un otto, il margine più basso sarà 2. Il valore è dato dalla sottrazione di 10 – 8.   Il banco pagherà in base ad uno schema estremamente semplice consultabile anche prima di inaugurare il gioco: ·        se si raggiunge un margine minimo di 1 la puntata iniziale verrà moltiplicata per 5 volte; ·        se il margine minimo è pari a 2 la puntata iniziale sarà da moltiplicare per 4 volte; ·        se invece il margine sarà pari a 3 la puntata iniziale verrà semplicemente duplicata; ·        per concludere se pari o superiore a 4 si riscuote semplicemente la quota che è stata puntata ad inizio.   Ricordiamo che prima di richiedere al croupier la propria carta si potrà decidere di raddoppiare la quota puntata ad inizio premendo il pulsante Double o rilanciare cliccando sul pulsante Raise

YouTube Preview Image

 

Il giocatore di poker famoso piú forte

Il giocatore di poker famoso piú forte
Questa è una affermazione con cui non tutti saranno d’accordo, ma si sa, il mondo è bello perché è vario, ed è per questo che su questo argomento critici e studiosi ancora si danno battaglia tra loro e sostengono con vigore ognuno le proprie idee. Chiedere questo nel mondo del poker é come chiedere chi era il piú forte, Pelé o Maradona? Tutti hanno un’opinione.E’ una questione di percezione credo, di cosa si riceve, in termini di stima, di sensazioni a pelle per esempio, ma anche spesso è una questione di resa economica, che porta qualcuno a elogiare più di altri un determinato giocatore di poker. Per le sue doti, dunque, ma anche per i suoi guadagni e perché no, per la fama che si è riuscito a guadagnare con la sua bravura o con altri metodi più o meno discutibili.Ma se c’è un uomo, che è riuscito a racchiudere ed a perpetrare nella sua vita, vincite, stile perfetto, lucidità, e umanità (che non fa mai male) quello è il mitico Daniel Negreanu.Daniel è nato a Toronto il 26 Luglio di 35 anni fa ma ha (ottimo) sangue rumeno ed era un buon giocatore di biliardo.Quando ha abbracciato il poker, la sua determinazione lo ha spinto subito a fare sul serio, studiando incessantemente e con analisi certosine libri, show dal vivo e video registrati per tal proposito.E da quel momento non ha mai smesso di analizzare, scomporre, valutare, ogni singola carta, ogni singola sessione ed ogni singolo giocatore.Il classico giocatore calcolatore verrebbe da pensare, il cui studio e la conseguente tattica sviluppato gli hanno fatto vincere fino a 6 eventi nelle stesse WSOP (anno 2004).Dice di preferire il cash ai tornei, che considera più sfide a sé stesso che un modo per far quadrare i conti a casa e quando gioca non dimentica mai le cuffiette da cui ascolta una musica soft che pare lo aiuti a rilassarsi ed a focalizzare la sua attenzione su ciò che è veramente importante.E non si limita mai al puro e semplice gioco ai tavoli il nostro ragazzo, soprannominato non a caso Kid Poker, ma scrive molto, ed in particolare ha collaborato a quella che da molti è considerata a ragione il sequel della Bibbia del poker.Si tratta di un libro, Super System 2, libro che vede la paternità di un altro grande del poker, il veterano (e ormai vetusto) Doyle Brunson, edito nel 2007 come seguito di Super System, che era uscito nel 1979.entrambi quasi biografie, ma contengono una serie di capitoli di tattiche trucchi e strategie scritti con la collaborazione di tantissimi pezzi grossi del poker internazionale.E poi ha cominciato ad insegnare su un sito internet personale, una vera è propria scuola di poker con lezioni divise per sezioni ed argomenti. Il suo nome è Poker VT, dove VT sta per Virtual Training. Ha anche scritto più di 100 articoli per Card Player Magazine, una delle più autorevoli riviste di poker a livello mondiale.Perché Daniel è per me il miglior giocatore di poker al mondo?Perché possiede tutte le qualità che un buon giocatore necessita, e le padroneggia tutte alla perfezione.Ha delle capacità di lettura straordinarie, una tattica di gioco tranquilla ma tagliente, il cui clou spesso è il suo potere di multilevel thinking, ovvero la capacità di pensare per gradi, rispetto ai pensieri di chi gli è attorno.Non vedrai mai Daniel in tilt, o nervoso, nemmeno sovrapensiero, è sempre, nonostante il mondo che gli gira intorno, tranquillo, pacato e micidiale.E se non bastasse, pare non aver nessun difetto anche in campi fuori dal professionale.E’ vegan convinto, pratica sport regolamente, è molto amato da amici ed appassionati e, cosa che reputo tra le più importanti, nessun giornalista o fotografo è riuscito fino ad ora a poterlo ritrarre in situazioni poco consone, come invece succede ai tavoli e fuori per quasi tutti i suoi colleghi.Insomma un uomo da seguire come modello, perché pare che la vita di Las Vegas su abbia lasciato solo il meglio e non sia riuscita ad intaccare il suo essere ottimo uomo prima di ottimo giocatore.Questa è la mia, a voi l’ardua sentenza.

Tags: , , , ,

The day after FullTilt: cambiamenti nella geografia del poker

The day after FullTilt: cambiamenti nella geografia del poker
Non si sa quel che succederà al colosso del poker online FullTilt, di certo lo scandalo che ha colpito la poker room a partire dal cosiddetto Black Friday lascerà degli strascichi.I dati sui movimenti dei giocatori parlano chiaro. Su 100 giocatori che si sono visti congelare il conto, circa il 60% è ancora in una fase d’attesa mentre del 40% sarebbe passato ad un’altra poker room e ben il 29 % di questi sarebbe passato a Pokerstars, il principale concorrente. È facile pensare che questi non torneranno più indietro.Ma sta succedendo in America? In pratica le maggiori poker room americane che operavano nella zona d’ombra della UIGEA sono accusate di riciclaggio di denaro; è intervenuta anche l’FBI e ci sono stati degli arresti. Coinvolti alcuni fiduciari che facevano da tramite tra le banche e le poker room. Grazie alla complicità delle banche venivano creati business fittizi per mascherare consistenti movimenti di denaro. Il denaro era quello di giocatori all’oscuro di ciò che veniva fatto con i loro conti.I vari tasselli del mosaico sono stati raccontati dal Guardian che ultimamente ha lanciato l’allarme sul rischio Black Friday anche in Gran Bretagna dove potrebbe verificarsi una situazione analoga. Certo bisogna intervenire al più presto rendendo più severe le leggi in materia di gioco online, bloccando la possibilità ai giocatori di scommettere su siti non autorizzati o ubicati in paradisi fiscali. In Italia, le recenti regolamentazioni in materia di poker cash e casinò online autorizzati dall’AAMS, hanno questa funzione.

Tags: ,

In Arrivo un Nuovo Maxi Casinò Vicino a Gorizia

In Arrivo un Nuovo Maxi Casinò Vicino a Gorizia
Mentre in Italia si continuano a contare gli anni spesi in inutili discussioni sull’opportunità o meno di aumentare il numero delle sale da gioco nel Paese, il comune di Šempeter-Vrtojba sembra aver deciso di capitalizzare la passione per il gioco dei cittadini italiani provando a costruire una vera e propria mini Las Vegas. Dovrebbero infatti mancare solo poche settimane alla partenza dei lavori per la costruzione di Sail Away, un nuovo complesso del divertimento a pochi passi da Gorizia e dunque a pochi minuti di distanza dal confine tra Italia e Slovenia. Atteso tra il 2013 ed il 2014, il progetto del centro Sail Away è stato presentato la settimana scorsa dal sindaco di Šempeter-Vrtojba (che in versione italianizzata fa San Pietro Vertojiba) Milan Turk che nel corso di un’interessante conferenza stampa ha illustrato le grandi aspettative riposte in un progetto destinato a cambiare vita ed economia dell’intera regione. Secondo quanto dichiarato dall’onorevole Turk, il progetto doverebbe includere una sala di casinò live, un mega centro commerciale, un campo da golf e strutture alberghiere di primissimo livello con piscine, piste da bowling e spazi per i go kart. Se la Slovenia può affossare l’Italia La presentazione del progetto Sail Away ha destato qualche perplessità in Italia visto che la combinazione creata dal nuovo colosso sloveno, la legge che vieta il poker live in Italia e le sempre più evidenti difficoltà dei casinò italiani potrebbero colpire in maniera molto forte l’intera industria. Gran parte delle preoccupazioni, poi, vengono dalla flessibilità dimostrata dall’amministarzione slovena – in grado di approvare la costruzione di un mega impianto come Sail Away in un centro abitato di 6.000 abtanti disseminati in 15 chilometri quadrati, qualcosa di assolutamente impensabile nel nostro Paese. Decisamente una lezione da tenere a mente anche in Italia, specialmente ora che gli incassi di qualche nuovo casinò non potrebbero che giovare all’intera economia del Paese.

Tags: , ,